Le nuove linee guida del CNAPPC

Il CNAPPC ha predisposto le nuove linee guida relative all’obbligo formativo che interessano tutti gli iscritti all’Ordine, in vigore dal 1° gennaio 2024, precisando che solo per l’anno 2023 le attività formative saranno computate in piattaforma in base a quanto prescritto dalle Linee Guida in vigore dal 1° gennaio 2020.

Vista la chiusura del triennio formativo 2020-2022 fissata con il ravvedimento operoso al 31/12/2023 (data entro la quale era possibile recuperare i crediti formativi per il raggiungimento dei crediti minimi previsti per il triennio e il recupero dei debiti pregressi), in considerazione delle persistenti criticità delle posizioni formative di alcuni iscritti, il CNAPPC ha comunicato di avere istituito un periodo di “controllo e verifica amministrativa” preventiva al passaggio dei dati al Consiglio di disciplina.

Tale periodo consentirà di verificare le posizioni formative di coloro che rilevano ancora criticità persistenti sulla propria posizione formativa. Tali iscritti dovranno comunicare all’Ordine di non risultare in regola a causa della mancata assegnazione di crediti pregressi acquisiti. Le segnalazioni dovranno essere inoltrate entro il 30/03/2023.

Tutti i dettagli alla pagina dedicata: https://www.oato.it/formazione/obbligo-formativo/

 

COSA CAMBIA IN SINTESI

CREDITO FORMATIVO PROFESSIONALE (articolo 4)

  • RIPORTO DI CREDITI DA UN TRIENNIO ALL’ALTRO: aumentato da 20 a 40 per crediti generici. Per la deontologia riportabili un max di 8 CFP.
  • REISCRIZIONI:
    – ENTRO 5 ANNI dalla cancellazione: recupero del debito pregresso ed esonero 6 mesi se iscrizione nel 2° semestre dell’anno
    – DOPO 5 ANNI dalla cancellazione: nessun recupero debito pregresso, nessun esonero.
  • ISCRIZIONE ALBO SPECIALE: soggetto a formazione

CRITERI DI ATTRIBUZIONE E RICONOSCIMENTO CFP (articolo 5)

  • Riconoscimento CFP per “corsi”: aumentato da massimo 20 a massimo30 CFP
  • Master e formazione post-laurea, specializzazioni: modificato il riconoscimento da 20 a 30 CFP (se senza esame finale 15 CFP a dimostrazione della partecipazione), con esclusione dei CFP di deontologia.
  • Altre attività:
    – modifica della modalità di riconoscimento per saggi, articoli, etc.
    – modifica del riconoscimento per partecipazione a concorsi di progettazione
    – introduzione del riconoscimento di CFP per brevetti nell’ambito dell’architettura e del design industriale
    – introduzione riconoscimento CFP per attività specifiche deliberate dal Consiglio degli Ordini
    – tutoraggio per tirocinio professionale

ESONERI (articolo 7)

  • Aumento esonero per maternità da 12 a 24 mesi, compresi i CFP per deontologia (= 40 CFP esonero).
  • Esonero minimo previsto per un anno (non ammesso frazionamento)

PROCEDURE DI VERIFICHE E CONTROLLO (articolo 8)

  • Introduzione di un periodo di “Verifica amministrativa” degli adempimenti formativi dei propri iscritti (entro 120 gg. dalla scadenza del triennio), a carico degli Ordini attraverso il contraddittorio. A seguire il Consiglio fornisce al Consiglio di disciplina l’elenco degli inadempienti.
  • Chiarimenti sull’obbligo formativo posto in capo anche agli iscritti “sospesi”.
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