Obbligo formativo

L’aggiornamento professionale e la formazione specialistica dal 1° gennaio 2014 sono un obbligo per ogni professionista.

Introdotto dalla Riforma degli ordinamenti professionali con DPR 137/2012, l’obbligo è normato dal Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo (in attuazione dell’art. 7 del DPR 137/2012) del Consiglio Nazionale degli Architetti (CNAPPC), successivamente completato con le Linee guida e di coordinamento attuative del Regolamento per l’aggiornamento e sviluppo professionale continuo:
– documento approvato dal CNAPPC il 22/01/2014 (valevole per il 2014);
– documento approvato dal CNAPPC il 26/11/2014 (valevole per il 2015 e il 2016);
– documento approvato dal CNAPPC il 21/12/2016 (in vigore dal 1° gennaio 2017);
– documento approvato dal CNAPPC il 19/12/2019 (in vigore dal 1° gennaio 2020).

 

Attenzione: istanze in autocertificazione

Le istanze in autocertificazione relative al triennio 2017-2019 saranno accettate sino alla conclusione del periodo di ravvedimento operoso (scadenza 30/06/2020), secondo la normativa e le modalità in vigore nel triennio di competenza. Scarica il .pdf con tutti i dettagli

Per l’inserimento delle istanze relative al triennio 2020-22 si suggerisce di attendere il completamento della fase di aggiornamento della piattaforma iM@terua da parte del CNAPPC.

Quanti CFP occorrono

L’iscritto deve acquisire 60 crediti formativi professionali (CFP) di cui almeno 12 derivanti da attività sui temi della deontologia e delle discipline ordinistiche. La verifica di tali crediti è effettuata su base triennale e il nuovo triennio si concluderà il 31/12/2022.
Non sono più previsti i crediti minimi annuali ma è raccomandata un’acquisizione costante nel corso del triennio.
Eventuali crediti maturati in eccesso nel precedente triennio sono riportati automaticamente al triennio successivo, nel limite massimo di 20. Eventuali crediti eccedenti in materia di discipline ordinistiche sono riportati come crediti “generici”.

I soggetti che si reiscrivono all’Ordine dovranno conseguire i crediti dell’eventuale debito formativo maturato negli anni di precedente iscrizione, escluso il caso che siano trascorsi 5 anni dalla cancellazione.
In caso di trasferimento di un iscritto, l’Ordine territoriale verifica la situazione formativa e la trasmette all’Ordine ricevente.

Come acquisire i CFP

Ai fini dell’aggiornamento professionale continuo, secondo la vigente normativa sono valevoli le seguenti attività:

Corsi frontali:
1 CFP/ora massimo 20 CFP
Le attività devono essere pre-accreditate presso il CNAPPC.
I CFP sono assegnati direttamente su iM@teria dal soggetto formatore.
Frequenza minima prevista: 80% della durata complessiva dell’evento o secondo specifica indicazione.

Corsi abilitanti e di aggiornamento (attinenti a una specifica abilitazione professionale e previsti dalle relative norme vigenti, ricompresi tra le aree oggetto di formazione previste dalle Linee Guida tra cui sicurezza, prevenzione incendi, RSPP moduli A, B e C, etc):
1 CFP/ora massimo 20 CFP
– attività pre-accreditate presso il CNAPPC: i CFP sono assegnati direttamente su iM@teria dal soggetto formatore
– attività sono svolte direttamente presso i soggetti abilitati per norma e/o tramite l’accreditamento regionale: CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria.

Corsi di formazione a distanza (FAD):
1 CFP/ora massimo 20 CFP
Le attività devono essere pre-accreditate presso il CNAPPC.
I CFP sono assegnati direttamente su iM@teria dal soggetto formatore (non sempre contestuale alla conclusione del corso).
Frequenza minima prevista: secondo indicazioni per l’ottenimento dell’attestazione.

Seminari, convegni, giornate di studio, tavole rotonde, conferenze, workshop e simili, sia frontali che a distanza sincrona:
1 CFP/ora, minimo di due ore, massimo 8 CFP
Le attività devono essere pre-accreditate presso il CNAPPC.
I CFP sono assegnati direttamente su IM@TERIA dal soggetto formatore.
Frequenza minima prevista: 100% della durata complessiva dell’evento.

NOTA: le attività formative offerte gratuitamente dall’Ordine sono accessibili solo agli architetti che risultano in regola con il pagamento della quota annuale (sulla base della scadenza prevista per il pagamento). I CFP non possono essere assegnati a coloro che alla data dell’evento risultano morosi; la partecipazione all’evento per iscrizione diretta in loco, quindi, non dà diritto all’assegnazione dei crediti.

Partecipazione attiva degli iscritti in qualità di relatori non retribuiti a eventi formativi accreditati:
1 CFP per ogni relazione, non reiterabile
CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria.

Esercitazioni e mobilitazioni di Protezione Civile:
2 CFP per ogni giorno di attività, massimo 24 CFP nel triennio
Sono ammissibili le attività derivate da protocolli d’intesa sottoscritti CNAPPC con il Dipartimento della Protezione Civile e quelle svolte in situazioni di urgenza e particolare gravità/calamità naturali.
CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria.

Master universitario di primo e secondo livello, assegni o dottorato di ricerca, scuole di specializzazione e e perfezionamento universitari, ulteriori lauree
20 CFP per ogni anno di corso, ad avvenuto superamento dello stesso.
CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria.

Altre attività:
Sono riconoscibili le seguenti attività, con limite di massimo di 15 crediti complessivi derivanti dalla somma dei crediti conseguiti per i punti di cui alle lettere a), b), c), d), e):
a) partecipazione attiva di iscritti a gruppi di lavoro e commissioni di studio promosse dagli Ordini territoriali, Consulte/Federazioni, CNAPPC, prestazione di consulenza per sportelli presso l’Ordine: 1 CFP per ogni singola seduta, CFP assegnati direttamente da OAT;
b) attività particolari quali mostre, fiere, visite e altri eventi assimilabili inerenti le aree tematiche di cui al punto 3): 1 CFP per ogni attività, CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria;
c) monografie, articoli e saggi scientifici o di natura tecnico-professionale: 1 CFP per ogni articolo, 2 CFP per ogni monografia o pubblicazione, CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria;
d) viaggi di studio promossi dagli Ordini/Federazioni di Ordini o da altri soggetti accreditati dal CNAPPC: 1 CFP per ogni giorno di visita, CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria (con dichiarazione del soggetto organizzatore che l’evento non è stato pre-accreditato, selezionando la voce “mostre, fiere, visite”);
e) partecipazione ai consigli di disciplina (nomina del Tribunale), CFP assegnati direttamente da OAT;
f) partecipazione a concorsi di progettazione: 15 CFP per premio, 10 CFP per menzione, 2 CFP per partecipazione, 5 CFP per membro della giuria (se indicati da Ordine professionale). CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria.

Attività formativa svolta dai dipendenti pubblici per conto dell’ente
Saranno validati dall’OAT i progetti di formazione predisposti dai propri datori di lavoro, conformemente a quanto stabilito dalle linee guida.
CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria, fatto salvo che l’attività non sia stata pre-accreditata tramite accordi specifici tra l’Ente di appartenenza e l’OAT (assegnazione diretta da OAT).

Attività formativa svolta dai dipendenti per conto del datore di lavoro privato
Gli Ordini territoriali valuteranno la validazione di percorsi formativi specifici organizzati e promossi delle proprie strutture di appartenenza, conformemente a quanto stabilito dalle linee guida. CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria (selezionare voce “dipendenti pubblici” e precisare nelle note che trattasi di datore “privato”).

Attività formativa svolta all’estero
Saranno validate dall’OAT  le attività di formazione svolte all’estero, conformemente a quanto stabilito dalle linee guida.
Non è valevole la formazione a distanza svolta all’estero (=non accreditata presso il CNAPPC).
CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria (con documentazione tradotta).

Attività formativa accreditata presso altri Ordini e Collegi professionali (es. ingegneri e geometri)
Le attività formative e gli eventi promossi da altri Ordini o Collegi professionali, purché rispondenti ai requisiti delle presenti linee guida, possono ottenere il riconoscimento dei relativi crediti secondo quanto previsto dalle linee guida.
CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria, con documentazione attestante la presenza, la durata e i temi trattati. Se già pre-accreditata da OAT, CFP assegnati direttamente da OAT.

Seminari organizzati da Enti pubblici quali REGIONI, ENEA, CNR
CFP riconoscibili in autocertificazione su iM@teria, con documentazione attestante la presenza, la durata e i temi trattati.

Termine presentazione istanze in autocertificazione: entro 6 mesi dalla data di svolgimento dell’attività.

Esoneri

Il Consiglio dell’Ordine, su domanda motivata e documentata dell’interessato, può deliberare di esonerare, anche parzialmente, l’iscritto dallo svolgimento dell’attività formativa nei seguenti casi:

  • maternità, paternità, adozione e affidamento riducendo l’obbligo formativo di 20 CFP, ivi compresi i 4 CFP obbligatori in materia di discipline ordinistiche;
  • malattia grave o infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionale anche parziale;
  • altri casi di impedimento derivante da cause di forza maggiore e situazioni di eccezionalità;
  • docenti universitari a tempo pieno iscritti nell’elenco speciale (L. 382/1980). È precluso lo svolgimento della professione;
  • non svolgimento della professione, neanche occasionalmente per un anno, subordinato alla sottoscrizione di dichiarazione sotto la propria personale responsabilità di:
    – non essere in possesso di partita IVA, personale o societaria, né soggetto al relativo obbligo in relazione ad attività rientranti nell’oggetto della professione;
    – non essere iscritto alla Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza, né soggetto al relativo obbligo;
    – non esercitare l’attività professionale neanche occasionalmente e in qualsiasi forma (sia in forma di libero professionista che di dipendente pubblico o privato).

A titolo esemplificativo, non possono essere esonerati:
– coloro che svolgono ruoli tecnici presso l’amministrazione pubblica o presso strutture private e firmano atti professionali per conto dell’Ente o della struttura privata di appartenenza;
– coloro che svolgono ruoli tecnici presso l’amministrazione pubblica anche se non firmano atti professionali (es: istruttori procedure edilizie, RUP, etc.);
– coloro che svolgono ruoli tecnici presso strutture private anche se non firmano atti professionali (per i quali la competenza resta un requisito fondamentale per l’adempimento del ruolo svolto secondo il contratto di impiego).

L’iscritto provvede personalmente a richiedere sulla piattaforma l’esonero per l’obbligo formativo.
L’esenzione di cui sopra, da richiedere ogni anno, comporta la riduzione dei crediti formativi da acquisire in modo temporalmente proporzionale, con riferimento semestrale (anche per i CFP relativi alle di­scipline ordinistiche).
Non è possibile inoltrare istanze di esonero diverse che comportino l’acquisizione complessiva di crediti formativi per oltre 20 CFP/anno.
Con la richiesta l’iscritto si impegna a comunicare all’Ordine l’eventuale perdita del requisito per l’esonero richiesto, immediatamente al verificarsi dell’evento, con la consapevolezza della decadenza del beneficio dell’esonero per tutto l’anno solare di riferimento.
La conferma dell’esonero sarà visibile sulla stessa piattaforma nel campo “status” non prima di 30 giorni lavorativi (stante le necessarie procedure istruttorie e deliberative).

La piattaforma iM@teria dal 01/01/2020 è stata rinnovata. Per le istanze di competenza del triennio in corso i moduli per le autocertificazioni sono compilabili direttamente all’interno della procedura di caricamento su iM@teria.

Inizio e fine dell'obbligo formativo

Per i soggetti che si iscrivono a un Ordine territoriale per la prima volta (prima iscrizione all’Albo) l’obbligo formativo decorre dal 1° gennaio dell’anno successivo a quello dell’iscrizione, con un numero di crediti proporzionale rispetto ai 60 crediti del triennio. È facoltà dell’interessato chiedere e ottenere il riconoscimento di tutti gli eventuali crediti formativi maturati nel periodo intercorrente fra la data di iscrizione all’Albo e l’inizio dell’obbligo formativo.

Nei casi di re-iscrizione, il debito formativo risultante all’atto della cancellazione, dovrà essere recuperato, fatto salvo che siano trascorsi 5 anni dalla data dell’ultima cancellazione.
Al compimento del 70° anno di età cessa l’obbligo formativo.
Il sistema iM@teria registrerà automaticamente gli esoneri.

Sanzioni

L’inosservanza dell’obbligo formativo costituisce illecito disciplinare ai sensi dell’art. 7 comma 1 del DPR 7 agosto 2012, n° 137.
L’inosservanza è valutata dal Consiglio di Disciplina al termine di ciascun triennio formativo con l’avvio delle procedure disciplinari, non rilevando, ai soli fini della disciplina, l’eventuale recupero effettuato successivamente alla scadenza del triennio.
Le sanzioni, previste dall’art. 9 comma 2 del Codice Deontologico, sono:

  • la mancata acquisizione dei crediti formativi professionali triennali minimi, nel limite massimo del venti per cento (12 su 60) comporta l’irrogazione della censura;
  • la mancata acquisizione di un numero di crediti superiore al venti per cento comporta l’irrogazione della sanzione della sospensione, da calcolarsi nella misura di un giorno di sospensione per ogni credito formativo mancante.

Piattaforma iM@teria: a cosa serve

Il Consiglio Nazionale degli Architetti ha creato la piattaforma on-line iM@teria per la gestione a livello nazionale della formazione obbligatoria degli architetti.

La piattaforma consente attraverso le sezioni:

1)  “I miei corsi”, di visionare i crediti acquisiti per:

  • attività formativa svolta presso tutti i soggetti formatori autorizzati dal Consiglio Nazionale (punti 5.1, 5.2);
  • attività di partecipazione a gruppi di lavoro, commissioni dell’Ordine, consigli di disciplina, consulenza gratuita a sportelli presso l’Ordine.

2)  “Le mie certificazioni”, di richiedere l’accreditamento delle attività di cui alle sezioni precedenti (con l’autocertificazione l’iscritto assume la piena responsabilità dell’istanza).

3)  “Corsi disponibili”, di visionare le offerte formative proposte a livello nazionale, a pagamento o gratuite.

Dal 01/01/2020 i moduli per le autocertificazioni sono compilabili direttamente all’interno della procedura di caricamento di iM@ateria e non sarà più necessario scaricare i moduli dal sito OAT.

Vai alla piattaforma iM@teria
Si ricorda che qualora si modifichi la propria anagrafica sulla piattaforma iM@teria, le variazioni saranno recepite solo dal Consiglio Nazionale e non dall’Ordine degli Architetti di Torino; è quindi necessario registrare gli aggiornamenti anche attraverso l’area riservata del sito dell’Ordine.

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