Piano Casa e progetto: Un confronto per orientare le politiche e valorizzare il progetto

Il Piano Casa rappresenta una sfida importante per le politiche abitative e per il futuro della professione architettonica. La disponibilità di risorse e l’attivazione di nuovi strumenti per il recupero e la realizzazione di abitazioni pongono questioni centrali per chi progetta: quali interventi saranno attivati, quali soggetti saranno coinvolti e quali condizioni permetteranno di coniugare accessibilità, sostenibilità economica e qualità architettonica?

Con l’iniziativa Piano Casa e progetto. Politiche, risorse e strumenti per recuperare e realizzare abitazioni, l’Ordine degli Architetti di Torino intende favorire un confronto diretto tra istituzioni, comunità professionale, enti gestori, imprese e altri soggetti coinvolti nelle politiche abitative.

L’Ordine vorrebbe che i/le partecipanti acquisissero una lettura più chiara delle misure, dei soggetti coinvolti e delle possibili occasioni di lavoro, insieme a una maggiore consapevolezza delle condizioni necessarie per contribuire alla loro attuazione. La giornata offrirà riferimenti utili per orientarsi, formulare le domande giuste ai committenti e riconoscere il contributo delle proprie competenze. Si vorrebbe inoltre raccogliere dal confronto esigenze e indicazioni da sviluppare, a partire dall’Ordine di Torino, in un contributo alle istituzioni responsabili del Piano: perché la qualità del progetto trovi un posto concreto nelle politiche per la casa.

È possibile partecipare alla sola sessione mattutina, alla sola sessione pomeridiana oppure a entrambe. Per partecipare all’intera giornata è necessario effettuare l’iscrizione sia alla sessione della mattina sia a quella del pomeriggio.

MATTINA – Dalle politiche abitative alle opportunità per la professione

Al mattino vogliamo mettere a fuoco come le politiche abitative e le risorse del Piano Casa possano tradursi in interventi concreti. Quali strumenti si stanno attivando, con quali tempi e attraverso quali soggetti. Quali esigenze esprimono le amministrazioni e gli enti gestori del patrimonio abitativo? Per chi esercita la professione, sarà particolarmente importante comprendere dove e in quale fase potranno essere coinvolte le competenze progettuali, quali interlocutori avranno un ruolo nell’attuazione e quali opportunità potranno aprirsi nel recupero del patrimonio esistente. Il filo conduttore sarà il rapporto tra urgenza della risposta abitativa e condizioni necessarie per progettare bene: collegare politiche, risorse e qualità, facendo emergere anche le esigenze operative dei territori.

POMERIGGIO – Qualità del progetto, sostenibilità economica e lavoro professionale

Il pomeriggio entrerà nel merito delle condizioni in cui si svolge il lavoro professionale. Come tenere insieme qualità degli spazi, sostenibilità economica degli interventi e costi che gli abitanti dovranno sostenere nel tempo? Quali tempi, risorse e competenze occorrono per sviluppare progetti adeguati? E come rendere riconoscibile il valore del lavoro progettuale nel confronto con committenti, imprese e investitori? Le esperienze dei partecipanti e la prospettiva europea aiuteranno a discutere questioni concrete: recuperare edifici esistenti, rispondere a bisogni abitativi diversi, integrare comfort, accessibilità e manutenzione, lavorare con altri soggetti lungo le diverse fasi dell’intervento.
Il progetto è chiamato a tenere insieme queste esigenze, dalla scala dell’alloggio a quella del quartiere.
Quali opportunità si aprono per la professione e quali condizioni consentono di esprimerne il valore? Una discussione per collegare gli investimenti sulla casa a benefici concreti e duraturi per persone e territori.

Un dialogo sul Piano Casa con Felice Squitieri

All’iniziativa parteciperà anche Felice Squitieri, architetto con oltre trentacinque anni di esperienza professionale e istituzionale nei settori della rigenerazione urbana, della valorizzazione del patrimonio pubblico e dell’ambiente, è stato nominato nel giugno 2026 Commissario straordinario per la ricognizione dei fabbisogni e il programma di interventi in materia di edilizia residenziale pubblica e sociale, nell’ambito del Piano Casa nazionale. La sua presenza rappresenta un’occasione per approfondire direttamente le prospettive del Piano Casa con il referente istituzionale incaricato del coordinamento del programma e confrontarsi sulle condizioni necessarie affinché le competenze della comunità professionale possano contribuire concretamente alla sua attuazione.

Informazioni per partecipare

Giovedì 22 ottobre 2026, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 16.30
Energy Center Politecnico di Torino, via Borsellino 38/16, Torino
3+2 CFP

Durante la giornata sono previsti un welcome coffee e un light lunch. Per partecipare, è necessario iscriversi attraverso la pagina dedicata.

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