È aperta la call per partecipare alla quinta edizione del TAC! Festival di Architettura Urbana, promosso dal Ministero della Vivienda y Agenda Urbana in collaborazione con Fundación Arquia, che anche nel 2026 invita giovani progettisti a confrontarsi con il tema dell’architettura temporanea nello spazio pubblico.
L’edizione 2026 si caratterizza per una doppia sede: il Centre de Cultura Contemporània de Barcelona (CCCB) e la città di Sestao, nei Paesi Baschi, confermando la natura itinerante del festival e la sua capacità di attivare contesti urbani differenti attraverso dispositivi architettonici sperimentali.
Il tema proposto per questa edizione è “energia”, intesa come elemento chiave nei processi urbani contemporanei, in relazione alle questioni climatiche, alla sostenibilità e alla trasformazione degli spazi collettivi. I partecipanti sono chiamati a progettare padiglioni temporanei capaci di funzionare come infrastrutture civiche aperte e flessibili, in grado di ospitare attività culturali e favorire l’interazione sociale.
I due contesti di progetto presentano caratteristiche fortemente identitarie:
- a Sestao, il padiglione sarà realizzato nel Labe Garaia Parkea, sotto l’Horno Alto n.1, in un’area simbolo della memoria industriale e dei processi di rigenerazione urbana;
- a Barcellona, l’intervento interesserà Plaza Joan Coromines, all’interno del sistema culturale del CCCB e del MACBA, in un contesto ad alta intensità culturale e urbana.
Il festival si svolgerà tra ottobre e dicembre 2026, con programmazioni culturali, incontri e attività pubbliche ospitate all’interno dei padiglioni, pensati come spazi di relazione tra architettura e cittadinanza.
La call è rivolta ad architetti e architette under 45, con la presenza obbligatoria di un professionista spagnolo nel team, e prevede, per ciascun sito, un budget di realizzazione fino a circa 90.000 euro, oltre a premi in denaro e menzioni per le proposte selezionate.
Le candidature dovranno essere presentate entro il 30 aprile 2026 attraverso il sito ufficiale del festival.
Consolidatosi negli anni come piattaforma di sperimentazione internazionale, TAC! si conferma un osservatorio privilegiato sul ruolo dell’architettura effimera come strumento per ripensare lo spazio pubblico in chiave sostenibile, inclusiva e partecipativa.