Dialogare per la città

 

L’incontro che si è tenuto il 19 settembre con l’assessore Guido Montanari sul tema della revisione del piano regolatore ha avviato un percorso di collaborazione tra l’Amministrazione e gli enti che rappresentiamo. Un confronto ricco di stimoli e sollecitazioni sia dal palco che dagli interventi della platea. Sono emerse critiche e osservazioni, come prassi in un dialogo costruttivo, che crediamo aiuteranno a migliorare il processo di revisione.

L’assessore ha dimostrato una disponibilità non scontata nei confronti della categoria degli architetti, cercando da subito il nostro coinvolgimento e accettando anche la posizione “scomoda” di restare in ascolto di pareri contrari. Con questa nostra comunicazione vogliamo segnalare che, a nome dei nostri Consigli con i quali ci siamo confrontati, offriremo la nostra completa disponibilità accettando di collaborare con la Città al disegno delle trasformazioni di Torino. Ci saranno tavoli di lavoro e occasioni di condivisione pubblica.

Certamente il nostro ruolo in questo processo sarà quello di rappresentanti di una categoria, non offriremo il nostro contributo in qualità di professionisti. Saremo i portavoce delle istanze e delle visioni degli architetti. Non intendiamo sostituirci ad expertise (interne o esterne) che saranno nel caso debitamente remunerate.

Un chiarimento, questo, forse ovvio, ma che crediamo necessario per non correre il rischio che nella rapidità dell’informazione vengano inviati messaggi sbagliati. La semplificazione aiuta nella comunicazione, ma talvolta la sintesi di un titolo o di un commento rischia di far perdere importanti sfumature.

Massimo Giuntoli
Presidente Ordine Architetti PPC Torino

Alessandro Cimenti
Presidente Fondazione per l’architettura / Torino

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