Architetti Arco Alpino
L’associazione Architetti Arco Alpino, di cui fa parte anche l’Ordine di Torino, è composta da dieci Ordini professionali che rappresentano territori completamente alpini o che hanno al loro interno significative aree montane. Nasce con lo scopo di creare sinergie tra i propri componenti e di coordinare le iniziative legate alle tematiche culturali e professionali con rilevante caratterizzazione alpina.
AAA agisce con la consapevolezza che le affinità delle caratteristiche geografiche delle montagne alpine hanno sempre determinato e determinano tutt’oggi problemi ed esigenze simili che superano ogni possibile distanza geografica, differenza linguistica o tradizione locale. Propone iniziative finalizzate alla comprensione dei contesti montani e delle modalità di trasformazione dei medesimi, riservando particolare attenzione alla qualità architettonica e territoriale.
La AAA è composta dai seguenti Ordini degli Architetti PPC: Valle d’Aosta, Belluno, Bolzano, Cuneo, Novara Verbano Cusio Ossola, Sondrio, Torino, Trento, Udine, Vercelli.
Il tempo delle montagne - ArchitetturAlpinA in dieci storie
Il primo docufilm interamente dedicato all’architettura contemporanea delle Alpi italiane
C’è un tempo particolare che appartiene alla montagna, un ritmo rarefatto e dilatato che modella persone, paesaggi e architetture. Con qualche accelerazione. Un tempo che si fa spazio. Ed è da questo ritmo che nasce “Il tempo della montagna”, un racconto cinematografico che mette insieme visioni progettuali e storie umane, mostrando come vivere e costruire in montagna significhi intrecciare responsabilità, comunità e cura del territorio.
Il film, diretto da Francesca Molteni e Davide Fois e prodotto da Muse Factory of Projects, propone un viaggio lungo 1.200 km attraverso 52.000 km² di paesaggi alpini, attraversando dieci luoghi emblematici e raccontando dieci interventi capaci di misurarsi con la complessità dell’abitare in quota. Ogni progetto restituisce all’architettura il suo ruolo di infrastruttura culturale, prima ancora che tecnica: spazi scolastici, borghi storici rigenerati, infrastrutture ad alta quota e spazi pubblici innovativi diventano strumenti per sostenere le comunità e immaginare nuovi scenari di futuro.
Dopo la prima nazionale a Milano, che si terrà il 5 marzo, il docufilm continuerà il suo percorso attraverso la proiezione in diverse località. Il 19 marzo il docufilm sarà proiettato a Torino. Sarà il momento per entrare in contatto con questi paesaggi e progetti, per osservare da vicino come l’architettura diventa strumento di innovazione, identità e sviluppo culturale. Presto saranno disponibili maggiori dettagli sulle modalità di iscrizione e sul luogo della proiezione.