Disegni, rilievi digitali e sguardi fotografici raccontano la complessità di Casa Curtatone, progettata dai due architetti torinesi tra il 1962 e il 1965.
8–25 ottobre 2026
Inaugurazione: giovedì 8 ottobre 2026, ore 18.00
Ottofinestre, via Saluzzo 88/f, Torino
Dal 9 ottobre visita su prenotazione
Info e prenotazioni: info@ottofinestre.com
Dal 8 al 25 ottobre 2026, gli spazi di Ottofinestre, in via Saluzzo 88/f a Torino, ospitano la mostra “Leggere l’architettura. Disegni e sguardi fotografici. Casa Curtatone di Sergio Jaretti & Elio Luzi attraverso il corso di Disegno Edile del Politecnico di Torino”, dedicata a uno dei progetti più significativi della ricerca dei due architetti torinesi.
L’iniziativa nasce nell’ambito del corso di Disegno Edile del primo anno del Corso di Laurea in Ingegneria Edile del Politecnico di Torino, guidato dalla prof.ssa Francesca Maria Ugliotti, e presenta gli esiti di una sperimentazione didattica dedicata alla conoscenza e alla rappresentazione di Casa Curtatone, progettata da Jaretti e Luzi tra il 1962 e il 1965.
Elio Luzi, figura di rilievo nel panorama professionale torinese, è stato Presidente dell’Ordine degli Architetti di Torino dal 1994 al 1996 e ha ricoperto il ruolo di Consigliere fino al 1998. La mostra offre quindi anche l’occasione per tornare a conoscere e approfondire il lavoro di un architetto che ha avuto un ruolo nella storia recente della professione e dell’istituzione ordinistica torinese.
Casa Curtatone diventa il fulcro di un percorso che mette in dialogo diversi strumenti e linguaggi della rappresentazione: fotografie, documenti originali di progetto, elaborati grafici e tecnici, restituzioni del rilievo digitale e modelli fisici tridimensionali. Il lavoro condotto dagli studenti combina l’analisi degli elaborati di progetto con l’osservazione diretta dell’edificio, restituendone le caratteristiche spaziali, materiche e compositive attraverso differenti modalità di lettura.
Situata in un lotto d’angolo stretto e in pendenza tra via Curtatone e corso Moncalieri, Casa Curtatone interpreta le condizioni del sito trasformandole in altrettanti elementi progettuali. Il dislivello viene utilizzato per illuminare il seminterrato e definire il piano pilotis come una complessa “piazza coperta”, mentre i prospetti si articolano attraverso frammentazioni, torsioni e aperture capaci di modulare luce e rapporto con il contesto. L’uso di mattoni paramano e cemento a vista e la particolare articolazione dei volumi riflettono la ricerca di Jaretti e Luzi e il loro interesse per una rilettura non ortodossa della tradizione architettonica.
Il percorso espositivo è arricchito dal progetto di narrazione fotografica curato da Fabio Oggero, che introduce una dimensione percettiva attraverso dettagli, atmosfere e relazioni spaziali. In mostra anche un ideale controcampo di Casa Curtatone: Casa Luzi, una delle ville progettate da Jaretti e Luzi per sé stessi in via Borgofranco, ai piedi della collina di Sassi.
L’esposizione sarà inaugurata giovedì 8 ottobre alle ore 18.00, con ingresso libero. Dal 9 ottobre la mostra sarà visitabile su prenotazione.