Si ricorda nuovamente che il 31/12/2026 scade il termine del ravvedimento operoso che consente di regolarizzare la propria situazione formativa, relativamente al triennio 2023-2025 (scaduto il 31/12/2025), senza incorrere a procedimento disciplinare.
Invitiamo, quindi, tutti gli iscritti ad accedere alla piattaforma Portale Servizi (https://gcfp.cnappc.it/) per verificare che per il triennio 2023-2025 risulti la presenza del “bollino verde” che conferma di avere acquisito il minimo dei crediti previsti per ogni categoria (deontologia e generici), il recupero di eventuali debiti per trienni pregressi e il caricamento di esoneri/autocertificazioni di CFP di cui si ha diritto.
Si evidenzia, per maggiore chiarezza, che i CFP distinti in “ordinari e deontologici” non sono compensabili fra loro. Quindi, per ogni categoria occorre acquisire i minimi previsti (48+12); non è cioè sufficiente avere raggiunto complessivamente i 60 CFP del triennio se una delle due categorie è al di sotto del minimo.
Dopo il 31 dicembre p.v. l’acquisizione dei crediti formativi varrà solo ai fini del recupero dei crediti mancanti dei trienni conclusi, ma il debito risultante al 31/12/2026 relativo al triennio 2023-2025 dovrà essere segnalato al Consiglio di disciplina per la valutazione ai fini deontologici.
La verifica potrà altresì essere utile al fine di segnalare agli uffici eventuali possibili criticità nei dati presenti nella piattaforma Portale dei Servizi e/o avere indicazioni e supporto per l’analisi del proprio status. Per informazioni o segnalazioni scrivere a segreteriacorsi@fondazioneperlarchitettura.it.