Parallelamente alle attività di Architetti Arco Alpino (AAA), l’attenzione verso l’architettura di montagna prosegue con un’esperienza sul campo: tre giorni di cammino per esplorare il rapporto tra architettura, territorio e paesaggio alpino. Dall’11 al 13 settembre 2026 torna Architrekking, l’iniziativa promossa dalla Commissione Cultura dell’Ordine degli Architetti PPC di Bologna in collaborazione con la Fondazione Architetti Bologna, che quest’anno accompagnerà i partecipanti lungo un itinerario in Valle d’Aosta alla scoperta di alcune significative opere di architettura in alta quota.
Il percorso offrirà l’occasione di attraversare luoghi e architetture di epoche diverse, dalla Casa Capriata progettata da Carlo Mollino nel 1954 e realizzata tra il 2008 e il 2014, al Rifugio Vittorio Emanuele, esempio pionieristico di rifugio alpino moderno, fino alla Miniera d’oro Chamousira di Brusson e al museo ricavato negli spazi della storica teleferica. L’itinerario comprenderà inoltre i villaggi di Nex e Tignet, esempi di architettura tradizionale valdostana recuperata nel rispetto delle caratteristiche originarie, e alcune esperienze di architettura contemporanea, come l’ampliamento del Rifugio Chabod e della cantina Les Crêtes – Il Rifugio del Vino.
L’iniziativa sarà arricchita dagli incontri con progettisti, gestori ed esperti, che accompagneranno il gruppo lungo il cammino condividendo storie, esperienze e riflessioni sul costruire in montagna.
Il trekking è rivolto a partecipanti allenati, abituati a percorsi impegnativi per durata e dislivello e che non soffrono l’altitudine. Il tracciato si sviluppa su sentieri ben segnalati e privi di particolari esposizioni; il programma potrà subire lievi variazioni in funzione delle condizioni meteorologiche.
La quota di partecipazione è di 320 euro. Le iscrizioni sono aperte fino al 27 luglio 2026; il numero dei partecipanti è limitato a un minimo di 24 e a un massimo di 28 persone.
Agli architetti partecipanti saranno riconosciuti 11 CFP.
Per leggere tutti i dettagli sulle modalità di iscrizione visita il sito dell’Ordine di Bologna.