Diritti edificatori e perequazione urbanistica

Nella giornata di mercoledì 20 maggio, presso la sede di Confindustria Canavese, l’Ordine ha preso parte all’incontro organizzato dal Consiglio Notarile dei Distretti Notarili Riuniti di Biella ed Ivrea che ha affrontato un tema di stretta attualità urbanistica: la “Perequazione urbanistica e circolazione dei diritti edificatori”.

Si tratta di una materia complessa che vede numerose figure professionali coinvolte. Il piano, al centro del processo urbano, costituisce l’elemento su cui vengono incardinati diritti edificatori che gli attuali istituti perequativi permettono spesso di trasferire attraverso modelli ancora di difficile definizione.

L’incontro ha visto l’inquadramento del tema da parte del Prof. Roberto Cavallo Perin che ha messo in evidenza gli aspetti giuridici successivamente approfonditi dal Notaio Francesco Pede Vidari.

L’Ordine di Torino ha portato un contributo attraverso l’arch. Ilario Abate Daga, che ha trattato gli effetti territoriali della perequazione: “Dai primi esempio degli anni 90 la perequazione ha cambiato completamente forma. Per molto tempo si è trattato di un modello compensativo per superare l’annoso problema dell’acquisizione di aree pubbliche, ma oggi assume forme ben più ampie permettendo spesso una circolazione dei diritti edificatori che rischiano di sfuggire dal disegno del piano che riteniamo debba rimanere al centro del processo di sviluppo delle città e dei territori”.

La collaborazione e lo scambio con le altre categorie professionali, al centro del mandato di questo Consiglio, costituisce una grande ricchezza per la crescita della nostra professione che, nel caso in oggetto, può costituire la regia del processo perequativo in collaborazione con le necessarie figure giuridiche.

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