Progetti per abitare la montagna. Call per la rivista ArchAlp 17

È aperta la call per il numero 17 di ArchAlp, la rivista semestrale dedicata al progetto, all’architettura e al paesaggio costruito in ambito alpino, che anche per questa edizione invita studiosi e ricercatori a contribuire con i propri lavori.

Il tema proposto, “Progetti per abitare la montagna tra neopopolamento e sviluppo locale”, intende superare la tradizionale narrazione della montagna come luogo marginale e in progressivo abbandono. Al contrario, l’obiettivo è mettere in luce dinamiche emergenti — spesso promosse dalle generazioni più giovani — che vedono questi territori come spazi di sperimentazione, rigenerazione e nuova abitabilità.

Al centro della riflessione si colloca il concetto di neopopolamento, assunto come chiave interpretativa per indagare progetti, pratiche e visioni capaci di ridefinire il vivere in montagna. In questo quadro, particolare attenzione è rivolta al ruolo del progetto architettonico nello sviluppo di infrastrutture sociali e modelli abitativi innovativi, in grado di rispondere sia alle esigenze delle comunità locali sia a quelle dei nuovi abitanti.

I contributi potranno affrontare questi temi attraverso l’analisi di interventi sul patrimonio edilizio e sul paesaggio, documentando esperienze di rigenerazione in cui i processi di reinsediamento abbiano avuto esiti positivi, ma anche casi in cui tali processi si siano rivelati parziali o inefficaci.

Gli elaborati dovranno essere inviati entro il 20 aprile 2026 all’indirizzo redazione@archalp.it, indicando nel testo della mail i dati dell’autore (nome e cognome, titolo accademico, posizione universitaria e affiliazione istituzionale).

I contributi dovranno rispettare i criteri editoriali richiesti: un testo compreso tra 10.000 e 12.000 caratteri (in inglese, italiano, francese, sloveno o tedesco), una breve biografia in inglese (massimo 300 caratteri), un abstract in inglese (massimo 1.500 caratteri), fino a cinque parole chiave e un apparato iconografico composto da 8 a 12 immagini.

Tutti i contributi saranno sottoposti a una prima valutazione del comitato editoriale e, in caso di esito positivo, a una procedura di revisione tra pari in doppio cieco. Gli articoli potranno essere pubblicati senza modifiche, respinti oppure restituiti agli autori con richieste di revisione.

Condividi

Ricerca un termine

oppure

Ricerca per argomento