Cinquant’anni di laurea

Il 28 gennaio il Circolo dei Lettori ha ospitato l’evento “50 anni di laurea”, organizzato dall’Ordine degli Architetti per celebrare i professionisti che quest’anno festeggiano il cinquantesimo anniversario di laurea.

Antonello Appiano, Giovanni Maria Bertoglio, Giovanni Brogiato, Marcello Caretta, Albino Chiambretti, Roberto Corrado, Antonio Costantino, Carlo Curto, Rocco Antonio Curto, Isabella Gilardini Zoppoli, Alessandro Girotto, Renato Mila, Claudio Nicola, Roberto Nivolo, Sergio Porcellini, Gianfranco Portello, Giovanni Roffinengo, Piercarlo Selva, Massimo Venegoni, Eugenio Vescovi sono i nomi dei professionisti che quest’anno celebrano il cinquantesimo anniversario di laurea. Molti di loro, a diverso titolo, hanno contribuito o continuano a contribuire all’interno dell’Ordine degli Architetti di Torino.

L’incontro è stato introdotto e presentato dalla presidente dell’Ordine, Roberta Ingaramo, insieme al Consigliere Simone Caggiula. Come ha sottolineato la Presidente:

“È emozionante constatare come la nostra professione si rinnovi e continui nel tempo, e come molti architetti proseguano il proprio percorso professionale anche dopo tanti anni. Questa occasione di confronto offre la possibilità di ripercorrere le strade che i colleghi hanno attraversato, le diverse modalità con cui hanno vissuto la professione, affrontata sempre con competenza e consapevolezza. Il tema delle competenze è centrale per questo mandato: si tratta un patrimonio radicato e profondo che riteniamo importante valorizzare e rendere comprensibile anche ai non addetti ai lavori”.

Durante la serata, alcuni laureati hanno condiviso con il pubblico i momenti più significativi delle loro carriere, tra immagini, aneddoti e riflessioni personali. I temi principali della serata sono stati la passione e la continuità della professione: molti hanno espresso la gioia di aver contribuito all’architettura con il loro lavoro e l’entusiasmo che li spinge a continuare nonostante gli anni.

Più che progetti specifici o pubblicazioni, ciò che è emerso con forza è stata la vita professionale vissuta giorno dopo giorno, le esperienze, le scelte e il piacere di continuare a confrontarsi con la professione. I partecipanti hanno sottolineato come arrivare a cinquant’anni di laurea sia un’occasione per guardare indietro, riflettere sul percorso compiuto e apprezzare la bellezza della professione che li accompagna da una vita.

L’evento ha confermato ancora una volta quanto l’esperienza e la professionalità degli architetti siano un patrimonio prezioso, da condividere sia con i colleghi sia con chi, al di fuori della professione, desidera comprendere il valore e la profondità delle competenze architettoniche.

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