Architetture Rivelate 2017

Architetture premiate

© Stefano Sogno Fortuna. Giardino riabilitativo Ospedale San Lorenzo, Carlo Curto, Domenico Curto, Stefano Sogno Fortuna
© Beppe Giardino. Fermi, Alberto Lessan, Jacopo Bracco, Federico Cerutti
© Barbara Corsico. Restauro e ristrutturazione di Casa Gramsci, F. Fusari, F. De Giuli, D. Dutto, C. Pistis, G. Vercelli, con S. Manzone.
© Sisto Giriodi. Ala nuova - Castello del Valentino, Sisto Giriodi

Spazi aperti, infrastrutture e paesaggio

Giardino Riabilitativo Ospedale San Lorenzo

Via Ospedale 13, Carmagnola (TO)
Progetto: arch. Carlo Curto, arch. Domenico Curto, arch. Stefano Sogno Fortuna
Anno: 2015
Motivazioni: il giardino riabilitativo per l’Ospedale di San Lorenzo è la dimostrazione di come sia possibile, con poche risorse, riattivare uno spazio urbano abbandonato per costruire comunità, configurando lo spazio pubblico come un luogo attivo di cura e condivisione.

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Allestimenti temporanei e spazi interni

Fermi

Via Genova 35, Torino
Progetto: arch. Alberto Lessan, arch. Jacopo Bracco, arch. Federico Cerutti
Anno: 2015
Motivazioni: questo micro-intervento conferma la lunga tradizione dell’architettura italiana di interni, che nell’esperienza torinese del ‘900 si caratterizza per la ricerca del dettaglio, una diffusa qualità negli spazi dell’abitare, e l’inserimento di elementi inattesi.
Il progetto è composto da una serie di addizioni che ridefiniscono lo spazio interno preesistente con intelligenza e sensibilità progettuale.

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Nuova costruzione e riuso

Restauro e ristrutturazione di casa Gramsci già ex Albergo di Virtù per la realizzazione dell’Hotel Nh Collection Piazza Carlina

Piazza Carlo Emanuele 15, Torino
Progetto: arch. Franco Fusari, arch. Federico De Giuli, arch. Davide Dutto, arch. Cristiano Pistis, ing. Gianni Vercelli, con la collaborazione dell’arch. Sergio Manzone
Anno: 2015
Motivazioni: il progetto per il nuovo NH hotel è un esempio di patrimonio poco noto riconsegnato alla città dopo un intervento che è stato capace di coniugare il recupero di un edificio storico e, insieme, di rinnovarlo secondo una sensibilità contemporanea.
La centralità della corte e la relazione con la piazza esterna sono diventate parte della strategia di progetto, evitando la tradizionale separazione fra una proprietà privata e lo spazio pubblico.

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Segnalazione Opera del secondo Novecento

Ala nuova – Castello del Valentino

Viale Mattioli 39, Torino
Progetto: arch. Sisto Giriodi
Anno: 1996
Motivazioni: testimonianza di una stagione intensa e attiva della cultura architettonica torinese del secondo dopoguerra, l’ala nuova del Castello del Valentino è il risultato di un concorso interno alla Facoltà di Architettura di Torino e personificazione di un dibattito che ha segnato significativamente l’evoluzione della scuola torinese. Come da relazione di progetto: “l’edificio realizzato è tutto “vecchio” in quanto guarda all’immagine del Castello nel Theatrum Sabaudiae, alle maniche lunghe e strette delle quali riprende le dimensioni, ma è anche tutto “nuovo” in quanto guarda a un’architettura modulare, fatta di telai tridimensionali in cls e in ferro, come a un’architettura “didattica”, appropriata a una scuola di architettura.”

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Giuria edizione 2017

La giuria, nominata dal Consiglio dell’Ordine, è composta da 5 membri e non più da 7 come in passato. Il presidente è selezionato tra una rosa di esperti di architettura di chiara fama. La scelta degli altri 4 componenti, di età e professionalità differenti, intende rispecchiare l’eterogeneità della categoria.

  • Luca Molinari, presidente
  • Ilaria Ariolfo, componente over 40
  • Alberto Geuna, componente over 40
  • Andrea Veglia, componente over 40
  • Elena Vigliocco, componente over 40

 

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